Un Natale in CRISI?
Ogni anno il Natale diventa la scusa per spendere e spandere in gran quantità: regali per amici e parenti, la scusa degli sconti per rifarsi il guardaroba e l'eccesso di cibo per non far vedere agli ospiti che non si muore di fame, cibo che per altro, molte volte viene addirittura buttato.Quest'anno le cose, però, non saranno così: parallelamente a quella parte di ricchi, spendaccioni e anche ladri ed evasori fiscali che li vedi uscire dai negozi più in come Prada, Louis Vuitton e Dolce & Gabbana, ci sono quei poveri precari e cassintegrati che non sanno nemmeno se potranno mangiare un tozzo di pane il 25 dicembre.
Uno spaccato, insomma, di una società da un lato superficiale e dall'altro che a fatica stenta a vivere e ogni giorno lotta per la sopravvivenza.
Ma la colpa di chi è? La colpa è di coloro che mangiano sulle nostre spalle, di coloro che non pagano un euro di tasse (perché siamo noi a rimetterci per loro), governi inesistenti e incapaci e infine (non perché meno importante), BANCHIERI che campano sulle nostre fatiche.
Perché ho evidenziato la parola "banchieri"? Perché spesso la gente confonde e fa di tutta un'erba un fascio, non considerando chi lavora dentro le banche (gli impiegati bancari, dalle casse fino agli uffici, non se la passano tanto bene lo stesso. Sicuramente non avranno uno stipendio da muratore, però tutte le tasse vengono tolte dallo stipendio).
Paradossalmente, c'è però una parte di Italiani che preferiscono farsi addirittura prestiti o pagare a rate pur di comprarsi la borsa firmata, le carpe di marca o farsi viaggi da capogiro.
Naturalmente tutti si chiedono: "Come è possibile che una persona impossibilitata oggettivamente a sopravvivere, preferisce mettersi debiti addosso?"
Sono arrivata alla conclusione che fondamentalmente l'italiano medio è così: superficiale, costruito e manipolato, ragion per cui è spinto a tutti i costi a indebitarsi fino al collo pur di far vedere alla gente che può permettersi un giubottino firmato!
Categorizzare non è mai un bel termine da utilizzare, ma è ovvio che qui in Italia esistono tre grandi tipi di persone:
- Ricco, ladro ed evasore
- Povero, cassintegrato e precario
- PIDOCCHIO ARRINISCIUTO.
Se si considera solo la seconda "categoria" si può pensare che davvero una festa così mercificata come il Natale è in crisi, in quanto la gente non può più vivere di sprechi, ma pensa a regolare tutto col conta gocce per non ritrovarsi in mezzo alla strada.
Cosa penso io di tutto questo, quindi? Che voi ricconi sfondati e ladri e pidocchi arrinisciuti, potreste gentilmente fare l'elemosina invece di comprarvi una borsa di plastica di 2000 € ?
Potreste pagarvi le tasse per quello che avete (yacht, villoni, televisioni, ecc) ?
Deputati e Senatori, potreste gentilmente campare con 1000 € al mese come delle persone normali?
E tu, Chiesa, compreso il tuo fan club, potresti gentilmente pagare l'ICI su tutto quel ben di Dio che possiedi?
E voi, attori di cinepanettoni, potreste GENTILMENTE fare le persone serie evitando di fare film di vacanze a Cortina quando qua nemmeno si può vivere? Ben vi sta il calo con gli incassi!
Buon Natale a tutti!


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